Pulci
Il controllo delle pulci comuni (quella del gatto e del cane) è strettamente collegato agli ambienti frequentatoi dagli animali domestici e randagi a cui le pulci sottraggono il sangue necessario per lo sviluppo delle uova.. Per tale motivo queste aree devono essere chiaramente individuate per il trattamento. Ciò che solitamente rappresenta un problema per il disinfestatore è che quando l'infestazione si manifesta con evidenza è già avvenuta la deposizione di un gran numero di uova delle pulci. Pertanto anche se il primo trattamento controlla in modo soddisfacente gli adulti delle pulci e gli stadi larvali, accade spesso che dopo 2/3 settimane l'area o l'abitazione manifesti una "nuova" infestazione da pulci che si origina dalle uova già presenti al momento del primo trattamento. Le uova solitamente non sono devitalizzate dall'esecuzione degli interventi insetticidi. Per questo motivo è molto importante l'utilizzo associato di insetticidi adulticidi e di regolatori di crescita in grado di controllare le larve delle pulci nate a distanza di settimane dal momento del trattamento. Infine un aspetto importante è legato alla opportunità di eseguire interventi mirati al controllo delle pulci poco prima o contemporaneamente all'esecuzione di intesnsi interventi di derattizzazione sul territorio. Ciò per evitare che l'eventuale popolazione di pulci legata ai ratti si possa trovare in breve tempo senza l'ospite e si riversi alla ricerca di fonti sostitutive di sangue (tra cui vi può essere l'uomo).



